Il problema sembra essere parecchio diffuso, tanto che le più moderne release di molti sistemi hanno scelto per un menù con casella di ricerca (che io, diciamocelo, trovo piuttosto scomoda) e io mi chiedo: come potrebbe uno che magari scrive a due dita e fatica a ricordarsi i sotware, trovare tutto tramite il nome?
Ora, nel mio piccolo, voglio provare a spiegarvi come utilizzare un menù avvio, non tanto in senso tecnico, quanto in senso mentale, ovvero sul cosa fare per non essere degli irrimediabili casinisti, o almeno a essere utile a chi è alle prese con i problemi menzionati. (calma, calma, abbassate le mani!!
)Regola N.1: Tenete solo quello che vi serve.
Spesso, soprattutto in sistemi operativi con una gestione dei software non automatizzata, le installazioni automatiche creano nel menù avvio molte voci che poi non andremo mai ad usare, ad esempio voci di unistall, link a manuali di uso (che chissà perché non legge nessuno) e magari link a siti web ufficiali. Se non vi servono, non lasciateli.
Regola N.2: Dividete i programmi per categorie e non per produttore.
Molti software ad installazione proprietaria tendono a creare sotto menù con il nome del loro creatore: questo genera infiniti sotto menù e conseguente confusione. Spostate le voci dei programmi all'esterno di queste cartelle ed eliminatele.
A questo proposito, se avete seguito il punto e avete programmi che si sono messi in una loro sotto-voce personalizzata, probabilmente avrete tanti sotto menù con una sola voce. Spostate la voce ed eliminate il sotto-menù vuoto.
Come esempio pratico osservate la differenza tra i seguenti menù:
Prima:

Dopo:

Come vedete la situazione si è già notevolmente semplificata, infatti è necessaria molta meno strada (e memoria... ma dove accidenti si trova?) per raggiungere il collegamento.
Io ho fatto l'esempio con una voce, ma immagine di avere un menù con 20 programmi divisi come sopra e uno con gli stessi programmi incolonnati come sotto: quale usereste?
Regola N.3: I nomi... questi camaleonti.
Spesso si finisce per non trovare un programma perché... non ci si ricorda come si chiama.

Usate i nomi. I primi a doverli decidere siete voi. Qualunque menù avvio ha una funzione di rinomina delle voci.
Se avete spostato collegamenti come al punto 1, molti software si chiameranno: "esegui pinco pallino", "avvia ciccio palla", "gioca a tizio"... togliete il verbo.
Ogni software deve avere soltanto il suo nome e tuttalpiù una breve descrizione. Es: "write - editor di testi".
Consiglio inoltre di evitare nomi troppo lunghi, che poi li dovete leggere. Usate nomi che poi sapete di ritrovare.
Regola N.4: Sottocategorie... con la testa.
Continuiamo sul piano del raggruppamento software. Fino adesso abbiamo fatto solo pulizia, ora veniamo a qualcosa di comune a più sistemi operativi: la quantità.
Spesso, anche solo dividere le applicazioni per genere (Accessori - Sistema - Grafica... Ecc...), genera degli elenchi parecchio lunghi (a volte anche un elenco di 20 collegamenti può essere lungo e non diventa facile individuare il collegamento che serve.
Perciò... usiamo i sottomenù, ma con criterio. Ad esempio un elenco di programmi multimediali può essere suddivio in "editor - riproduttori - tts - masterizzazione" e all'occorrenza ciascuno di essi in "audio" e "video", alla fine potreste avere anche tre o quattro voci per sotto menù, ma sarà più immediato trovarle, anche se facendo più strada.
Sicuramente un simile percorso: "multimediali - riproduttori - audio - vlc" è più immediato che cercare il solo 'vlc' in un elenco di trenta voci, e senza dover nascondere nulla.
Certo che se mettete "Vlc" sotto "internet" o "schermo" o peggio "ufficio" (ma che c'entra?) poi rischiate di non trovarlo più, quindi mi raccomando: niente nomi strani e sottocategorie... con la testa.

Ricordate comunque che dovete sempre applicare in base ai gusti personali, trovare le cose dove volete voi e non ridurvi a cercarle.
Come esempio pratico provate a passare da "prima" a "dopo":
Prima:
Dopo:

Vedrete che se avevate elenchi molto lunghi, avrete immediatamente una sensazione di sollievo.
Regola N.5: E le icone?
Questo è il problema meno frequente, ma un po' di leggibilità in più non fa mai male.
Spesso si tende ad identificare più velocemente con l'immagine che con la scritta ed avere tante icone tutte uguali può mandarci in confusione: quindi scegliete un icona ad hoc per ogni programma, ne guadagnerete in leggibilità.
Attenzione che lasciando programmi senza icona potreste confondervi: magari ricordate che quel programma è senza icona e ne trovate un altro senza e lo aprite al suo posto.

Lo stesso vale anche per i file che sono aperti attraverso un programma, se mai dovessero essercene nel menù avvio, non metteteli nella stessa cartella del programma che li apre: potreste fare confusione.
Se avete file particolari, che non si muoveranno da lì, potrebbe essere una buona idea personalizzare pure quella icona, per farlo saltare all'occhio. Però mi raccomando... i nomi sono importanti, non camaleonti.

E con questo...
E con questo credo di aver detto tutto. Ovviamente non sprecatevi con le domande, che sono la prima fonte di spunti per aggiungere altri consigli.

Anche suggerimenti e modus operandi sono sempre ben accetti.

Spero che la guida non sia troppo tediosa e abbastanza di facile comprensione.
Prima dei saluti... post-scriptum n.1: Se siete su windows non mettete tutte le cose che non vi servono nella cartella "esecuzione automatica", magari per il semplice motivo che tanto non si elimina... perché poi se no venite a piangere che si apre di tutto all'avvio del sistema. (scena vista e stravista.
)Piuttosto fate una cartellina ad-hoc, che so, "oggetti inutili".

E con questo buon proseguimento a tutti... con un menù avvio mai avuto prima.



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